Un’automotrice a vapore austriaca all’Esposizione Universale del 1906

Il 27 novembre 1904 veniva aperta la tratta Korneuburg-Ernstbrunn lunga 29,883 km della Niederösterreichischen Landesbahnen, nel Weinviertel austriaco, successivamente prolungata fino a Hohenau per una lunghezza di esercizio complessiva di 79,830 km con pendenza massima del 27 ‰, raggio minimo delle curve 147 metri e velocità massima ammessa 40 km/h, tuttora mantenuta in vigore dall’attuale gestore, le ÖBB che vi hanno interrotto il traffico nel 1988, mantenendo un limitato traffico merci fra Korneuburg e Ernstbrunn, e tra Mistelbach e Hohenau. La tratta da Ernstbrunn ad Asparn an der Zaya è attualmente utilizzata come linea turistica.Per l’esercizio su questa linea, nel 1906 la fabbrica viennese Maschinenfabrik Komarek costruì un’automotrice a vapore, che fu immatricolata con il numero 30 ed ebbe in sorte, ancora prima di prendere servizio, di rappresentare le ferrovie locali presso il padiglione dell’allora Impero Austro-Ungarico.Questo era esteso per 16mila metri quadrati e venne realizzato su progetto di Ludwig Baumann, esponente della Secessione viennese.Per la cronaca, l’Austria fu l’unico Paese che presentò arte, design, enogastronomia e turismo in un unico padiglione. I trasporti ferroviari furono rappresentati, oltre che dall’automotrice 30, da due lussuose vetture passeggeri salone, da vetture e carri della KkStB e della Südbahn.

Lorenzo Pozzi

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