SchiStraBus, nel 1951 un interessante esperimento strada-rotaia

Dietro questa sigla misteriosa si nasconde un esperimento multimodale: un autobus strada-rotaia realizzato in Germania nel 1951 e rimasto in servizio, prevalentemente sulla linea secondaria Dierdorf – Betzdorf, lunga 56 km e che lo SchiStraBus percorreva in 1h9′.
La carrozzeria, autoportante, che segue la moda aerodinamica dell’epoca, venne sviluppata dall’ingegnere aeronautico Heinrich Focke, che nel 1950 lavorò come progettista presso la NWF, Nordwestdeutschen FahrzeugWerke, con sede a Wilhelmshaven, che nel 1951 costruì due prototipi, con i quali nel 1953 la DB iniziò un servizio passeggeri sperimentale.L’autoveicolo venne prodotto in 50 unità, solamente 15 delle quali vennero però effettivamente utilizzate in modo bimodale. I rimanenti vennero utilizzati come veicoli stradali su linee secondarie gestite sempre dalle Ferrovie Federali germaniche.
Per il funzionamento su rotaia il veicolo, che dispone di porte di accesso su entrambe le fiancate, viene posto su due carrelli biassiali inseriti nella parte anteriore e posteriore, come mostrano le immagini. Il sollevamento del mezzo è autonomo grazie ad una coppia di martinetti idraulici.AF 2017.12.08 SchiStraBus 005Il servizio cessò nel 1967 e l’unico esemplare rimasto fu accantonato per alcuni anni presso il museo di norimberga, sino a quando approdò al museo di Bochum dove, restaurato e rimesso in ordine di marcia, presta occasionalmente servizio suscitando l’inevitabile curiosità di visitatori e viaggiatori.
Alcuni anni fa Brekina ne produsse un modello in scala HO, tuttora reperibile in Germania e Svizzera.

L.P.

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