La filovia Fribourg – Favargny

La prima linea filoviaria Svizzera fu la relazione extraurbana Fribourg – Farvagny, lunga 12,5 km ed aperta all’esercizio nel 1912 dalla Compagnie des Omnibus Électriques Fribourg – Farvagny. Collegava la stazione ferroviaria di Fribourg con il paese di Farvagny-le-Grand.af-2017-02-08-fribourg-favargny-003Storia
All’inizio del Novecento nacque un comitato d’iniziativa per proporre la costruzione di una tramvia a scartamento ridotto da Fribourg a Les Daillettes, un quartiere di Villars-sur-Glâne, l’obiettivo, e la successiva prosecuzione sino a Bulle.
Nel 1907 i promotori dell’iniziativa appresero dell’esistenza di una linea filoviaria a Gmünd, in Austria, attuata con il sistema Mercedes-Stoll e chiamata semplicemente Gleislosen Bahn, ferrovia senza binari. L’anno seguente si recarono a visitarla e nel 1909 abbandonarono l’idea della tramvia a favore della filovia, anche in considerazione dei costi che avrebbero assommato solamente un terzo di quelli previsti per l’impianto tramviario.
Il percorso avrebbe dovuto collegare Fribourg a Favargny attraversando Les Daillettes, con una diramazione lunga un chilometro poco prima del ponte sul Glâne per raggiungere Villars-sur-Glane a servizio di una fabbrica di pasta che avrebbe originato un discreto traffico merci.af-2017-02-08-fribourg-favargny-005La concessione alla costruzione, di durata quinquennale, giunse il 31 agosto 1910 e il 1° settembre 1912 la sua durata venne prorogasta sino al 1932.
Il 4 gennaio 1912, ultimato il pre-esercizio iniziato il 15 dicembre 1911, venne aperta la prima tratta del percorso, lunga 7.400 metri tra la stazione ferroviaria di Fribourg e Posieux, unitamente a quella fra la stazione ferroviaria viaggiatori e quella merci, lunga 7.730 metri.af-2017-02-08-fribourg-favargny-001La rimessa, a cinque stalli, venne realizzata a La Glâne, dov’era situata anche la sottostazione di conversione ed alimentazione.
Il 1° ottobre 1913 venne aperta la sezione lunga 2,4 km da Posieux a Magnedens, che tra l’agosto 1914 e l’agosto 1915 dovette essere chiusa per adeguare la sede stradale ai nuovi carichi. L’ultimo tratto di 2,7 km tra Magnedens e Farvagny-le-Grand venne aperto il 1° novembre 1916. Presso il nuovo capolinea venne allestita una piccola rimessa a due stalli per il ricovero notturno.
A causa delle difficoltà economiche sopraggiunte durante la I Guerra Mondiale la prevista tratta fino a Sainte-Apolline non fu realizzata.
I veicoli iniziarono inoltre a presentare difetti strutturali, in parte dovuti alla tecnologia ed in partealle cattive condizioni della strada, non asfaltata.
L’orario del 1925 prevedeva cinque coppie giornaliere sull’intera percorrenza e due tra Friburgo e La Glâne. Il 15 maggio 1927 venne elettrificata la linea ferroviaria Losanna – Berna e l’incrocio delle due linee aeree di alimentazione venne considerato incompatibile. L’attraversamento a raso dovette quindi essere smantellato. A causa dei costi venne esclusa la realizzazione di un cavalcavia, costruito nel 1949.af-2017-02-08-fribourg-favargny-004La prosecuzione dell’esercizio fu attuata spingendo a mano le vetture nel tratto di attraversamento, ma ciò comportava dispendio di tempo e di costi dovuti al personale impiegato.
L’ultima corsa della filovia venne effettuata il 21 Maggio 1932 e dal giorno successivo la CEG, Chemins de Fer Électriques de la Gruyère, nel frattempo subentrata istituì un autoservizio. A testimonianza della filovia rimangono ancora oggi le due rimesse di La Glâne e Farvagny e la stazione di conversione di La Glâne. Gli edifici sono stati ceduti ed ora ospitano attività commerciali.af-2017-02-08-fribourg-favargny-006Linea aerea di alimentazione
La linea aerea da Friburgo a Farvagny, alimentata alla tensione nominale di 550 V cc, era costituita da un unico bifilare consistente in due cavi di rame del diametro di 65 mm posti ad una distanza di 30 cm l’uno dall’altro e situati ad un’altezza di 5.800 mm dal suolo. La presa di corrente avveniva mediante un carrellino posizionato sopra i fili di contatto e collegato alle vetture per mezzo di cavi, che erano laschi in modo da consentire alle vetture spostamenti sino a otto metri rispetto alla mezzeria dei fili aerei.af-2017-02-08-fribourg-favargny-002Materiale rotabile
Il materiale rotabile originario era costituito da tre veicoli per trasporto passeggeri ed un filocarro per le merci, dipinti in rosso scuro, costruiti da Daimler-Motoren-Gesellschaft di Wiener Neustadt e consegnati nel 1911. I veicoli attrezzati per il trasporto passeggeri offrivano 17 posti a sedere e 7 in piedi e potevano sviluppare una velocità massima di 20 Km/h. Le ruote erano in legno, gli ammortizzatori (solo posteriori) con doppia banda gommata.
I due motori, molto vulnerabili in quanto posizionati aperti sui mozzi, e le sospensioni decisamente carenti furono, unitamente alle condizioni del fondo stradale dissestato e non asfaltato, una delle prime cause del rapido degrado dei veicoli, che tra il 1917 e il 1920 dovettero essere ricostruiti. Ai motori provvide la Tribelhorn di Feldbach.
Dopo la ricostruzione le vetture poterono raggiungere i 25 km/h e nel parco aziendale entrò comunque un autobus a benzina Saurer 32 R. Successivamente alla chiusura della filovia i veicoli vennero demoliti.

Lorenzo Pozzi

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