L’ultima vettura della funicolare ad acqua di Orvieto

Breve rassegna fotografica della vettura, oggi conservata al coperto presso la stazione ferroviaria, che il 1° marzo 1970 concluse l’epoca della funicolare ad acqua di Orvieto tramite le immagini riprese il 9 novembre 2016 da Nadia Galeazzi e Alberto C. Steiner.af-2016-11-18-orvieto-001L’abitato di Orvieto si erge su una rupe tufacea che domina la valle sottostante, e la funicolare venne inaugurata il 7 ottobre 1888 per collegare la città alla stazione ferroviaria posta lungo la linea Firenze – Roma, situata a fondovalle.
Fu progettata e realizzata dall’ing. Alessandro Ferretti, e per decenni venne comunemente denominata Funicolare Bracci dal nome del finanziatore, Giuseppe Bracci di Testasecca.
Venne costruita con il sistema a contrappeso d’acqua, molto diffuso all’epoca (vedi in questo blog l’articolo sulla scomparsa funicolare di Regoledo)
L’acqua veniva immessa, a monte, in un apposito cassone posto inferiormente alle vetture e, come d’uso negli impianti a contrappeso d’acqua, le vetture partivano contemporaneamente dagli opposti capilinea (piazza Cahen a monte e piazza della stazione ferroviaria a valle) per incontrarsi a metà percorso.af-2016-11-18-orvieto-002L’impianto venne ristrutturato nel 1935, con il rifacimento degli edifici delle stazioni e la sostituzione delle vetture. L’esercizio venne sospeso durante la II Guerra Mondiale e, alla fine degli anni ’60, difficoltà finanziarie ne decretarono la chiusura, che avvenne il 1° marzo 1970.
Nel giugno 1990 “in seguito ad un ripensamento dei trasporti sulla rupe di Orvieto, fu rimessa in funzione completamente ricostruita sul tracciato originario, non più ad acqua ma a trazione elettrica. Buona parte del merito di questo ripristino fu dovuto alla tenacia di Wladimiro Giulietti, sindaco di Orvieto dal 1975 al 1980, che vedeva nella funicolare una pietra angolare nella prospettiva della pedonalizzazione del centro cittadino. Attualmente la funicolare impiega poco più di due minuti a viaggio (citazione da Wikipedia).af-2016-11-18-orvieto-003af-2016-11-18-orvieto-004af-2016-11-18-orvieto-005af-2016-11-18-orvieto-006Le due cabine attualmente in servizio hanno una capienza di 75 persone, le corse si susseguono con una cadenza di 10′ nei giorni feriali (orario dalle ore 7,20 alle 20,30) e di 15′ nei festivi (orario dalle ore 8,00 alle 20,30) e il biglietto ordinario costa € 1,30.af-2016-11-18-orvieto-007af-2016-11-18-orvieto-008af-2016-11-18-orvieto-009af-2016-11-18-orvieto-010Il tracciato è lungo 580 m e supera un dislivello di 157 m, con un raddoppio centrale per permettere l’incrocio delle vetture e l’ultimo tratto verso monte costituito da una galleria lunga 123 m scavata nel masso tufaceo di Orvieto.

Lorenzo Pozzi

Annunci